Bilancio Preventivo 2010 - Rel. dell'Ass. Francescangeli

Oggi stiamo discutendo e poi approveremo il bilancio di previsione per l’anno 2010, che è l’atto più importante della vita di un ente pubblico.

Io per giustificare e far capire meglio le scelte fatte dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Leonardo Grimani vorrei fare una premessa.

La prima cosa che va detta perché sta sotto gli occhi di tutti, infatti non c’è giorno che i telegiornali o i quotidiani non ci parlino della crisi economica che a colpito la nostra nazione come il resto del mondo,dunque di conseguenza la tocchiamo con mano anche nel nostro territorio,abbiamo dei nostri concittadini che lavorano alla basell che da un momento all’altro si possono vedersi recapitare la lettera di licenziamento,  colgo l’occasione per esprimere la mia solidarietà e vicinanza ai lavoratori,nel prossimo mese di maggio scadrà la cassa integrazione per molti lavoratori che lavorano nelle ditte che forniscono servizi alle maggiori industrie della nostra provincia,le quali colpite dalla crisi sono costrette a tagliare  proprio sui servizi,di conseguenza c’è il rischio di mettere a repentaglio molti posti di lavoro.

Altra cosa che vorrei mettere in risalto sono i tagli che gli enti superiori hanno fatto ai comuni nel corso degli anni, non lasciando loro la possibilità di autonomia e programmazione.

Io dico che ci vorrebbe più rispetto delle regole; la nostra Costituzione mette sullo stesso piano Comuni, regioni e Stato. Afferma che ognuno di essi ha diritto ad avere delle risorse congrue per esercitare le funzioni che la costituzione e la legge gli assegnano. In concreto questo non avviene perché i Comuni non possono fare le leggi e le leggi proposte negli ultimi anni dai vari governi hanno ridotto le risorse a disposizione dei comuni senza compensarle con maggiore autonomia. È il famoso caso dell’Ici eliminata dagli ultimi due governi che ha determinato non solo una minore disponibilità di risorse ma soprattutto una minore capacità dei comuni di reperire risorse in modo autonomo sul territorio. Togliere o istituire un tributo è competenza del Parlamento. Con il federalismo fiscale sarà possibile anche istituire tributi regionali. Ma non ci sarà mai un federalismo vero se i comuni non potranno contare su risorse certe e costanti. Non sarà mai federalismo se ogni governo nazionale o regionale, in modo autonomo, potrà intervenire senza preavviso e cambiare sia la quantità che la qualità delle risorse a disposizione dei comuni e relegarli in questo modo ad istituzioni di serie B.

Quello che ho detto è supportato come abbiamo visto nei giorni scorsi dalla protesta dei Sindaci lombardi appartenenti a tutti gli schieramenti politici, dunque non è soltanto il centro sinistra fazioso a denunciare questo problema.

Dopo questa premessa vorrei fare alcune considerazioni sul nostro bilancio di previsione che vorrei ricordare è il primo di questa nuova amministrazione.

La prima cosa che vorrei ricordare per quello che riguarda le entrate è che la maggioranza durante la fase di stesura del bilancio in base a quanto detto nella premessa, cioè di molte persone in cassa integrazione e di persone che rischiano di perdere il posto di lavoro, dunque con bilanci famigliari in difficoltà ha deciso di non andare ad aggravare ancora di più questa situazione, perciò non abbiamo aumentato e non abbiamo fatto l’adeguamento istat ne delle tasse ne delle tariffe dei servizi a domanda individuale.

Il gruppo uniti per sangemini deve andare orgoglioso di questa scelta perché la grande maggioranza dei comuni italiani basta leggere i giornali o navigare in internet è stata costretta a fare quello che noi non abbiamo fatto per far quadrare i propi bilanci, sia che fossero governati dal centro sinistra o dal centro destra.

In questo primo anno di legislatura c’è stata molta polemica per l’aumento della tarsu nel 2009, io vorrei fare una riflessione e dire che noi dal bilancio vediamo che dalle entrate riusciamo a coprire il 98,48% delle spese, questo vuol dire che quanto passeremo a tia dove la copertura deve essere del 100% i nostri concittadini non avranno aumenti vertiginosi come successo a comuni vicino a noi.

Per le entrate non certe come le sanzioni al codice della strada e gli oneri d’urbanizzazione è stata fatta un a scelta molto prudenziale.

Per le sanzioni al codice della strada abbiamo messo in bilancio 150.000 euro in pratica 300.000 euro in meno rispetto al bilancio di previsione 2009 e 60.000 in meno rispetto all’assestamento del 30 settembre 2009.

Questa scelta sta a significare che questa amministrazione vuole fare prevenzione, infatti una parte molto consistente è destinata proprio per questo e non vuole costruire il bilancio dell’ente sulle multe.

Per gli oneri d’urbanizzazione abbiamo messo in bilancio la stessa cifra messa nel 2009 anno che è stato orribile per il mercato del mattone  mentre in questo momento sembra che ci siano dei segnali di ripresa, infatti alcuni dei piani attuativi approvati nello scorso consiglio comunale,stanno facendo le procedure per ritirare il permesso a costruire.

Per quello che riguarda gli investimenti, vediamo dal piano triennale delle opere pubbliche che per l’anno 2010 si prevede un investimento di circa 1.500.000 euro, le opere sono quelle che prima ha elencato l’assessore Proietti, per eseguire o coofinanziare progetti  insieme ad altri enti si prevede un assunzione di mutui per circa 500.000 euro.

Vorrei ricordare che per quello che riguarda l’indebitamento dell’ente la situazione è molta buona, perché siamo ad un terzo, del 15% che è la soglia massima di spesa per interessi passivi,che viene calcolato dalla somma dei primi tre titoli di entrate correnti del rendiconto del penultimo esercizio.

Come sappiamo bene tutti con le risorse di un ente come il nostro è molto difficile fare grandi investimenti,perciò dovremmo stare molto attenti e collaborare con enti superiori al nostro e cogliere le occasioni che ci saranno grazie a leggi e bandi  regionali o comunitari come per esempio il puc tre o la legge regionale sui centri storici per la quale gia stiamo già lavorando, che potranno portare investimenti sul nostro territorio e di conseguenza una modifica al piano triennale delle opere pubbliche nel corso dell’anno.

Passando alla spesa corrente, la prima cosa da dire è che rispetto al 2009 si prevede una riduzione di circa 400.000 euro che è pari all’11%.

La riduzione della spesa non è stata fatta con la calcolatrice in mano affinché si raggiungesse il pareggio di bilancio, ma è stata fatta con un lavoro lungo cominciato a dicembre e con la collaborazione tra la parte politica e i responsabili delle aree i quali voglio ringraziare davanti al consiglio comunale per il loro impegno;insieme abbiamo trovato soluzioni reali per non aver problemi durante l’anno che ci hanno permesso di razionalizzare la spesa.

Mi fa piacere ricordare che in alcuni segmenti abbiamo mantenuto gli stanziamenti dell’anno precedente, come per esempio nel sociale e questo non vuol dire fare assistenzialismo ma aiutare le persone che hanno bisogno le quali purtroppo sono sempre di più e la dimostrazione  è che il sociale verrà gestito dall’ente con il ritiro delle deleghe all’asl e per questo la terza commissione consiliare in questi giorni sta costruendo il regolamento con la collaborazione tra maggioranza e minoranza.

Un altro segmento dove manteniamo gli stessi impegni dell’anno precedente è la scuola, qui vorrei fare un esempio sul non rispetto dei comuni,perché noi come tanti altri comuni d’Italia tra mille difficoltà abbiamo deciso di fare la settimana della cultura,(io ho partecipato ad alcune iniziative della manifestazione e sono stato sorpreso positivamente della partecipazione attiva e dall’interesse degli studenti agli argomenti proposti)il ministro a pochi giorni dall’inizio della manifestazione ha fatto una circolare dicendo che  per il 2010 non finanziava nemmeno un euro mettendo in difficoltà gli organizzatori,io credo che tagliare in questo campo è la cosa più sbagliata che ci sia.

Concludo dicendo che io voterò in maniera convinta si a questo bilancio di previsione perché sono convinto che questo bilancio è fatto bene e può raggiungere gli obiettivi che l’amministrazione si è prefigurata, sapendo bene che dovremmo lavorare da subito per trovare soluzioni per accorciare i tempi di riscossione di alcuni crediti e stare attenti a impegnare soldi soltanto al momento che l’entrata diventa certa.

Capisco bene che è difficile da spiegare ai propi sostenitori ma chiedo al gruppo di minoranza di aver coraggio più di quanto ne avrei avuto io al vostro posto e di sostenere questo bilancio,perché non possiamo permetterci più di scontrarci solamente sul bilancio, ma dobbiamo fare uno sforzo tutti per poter discutere con un confronto anche aspro su problemi che ai cittadini interessano di più.